IL SALVAVITA: interruttore automatico differenziale
Tra gli elementi fondamentali per la sicurezza delle persone che utilizzano
un impianto elettrico, vi è sicuramente l'interruttore differenziale. Da ciò
la sua denominazione di "Salvavita", in quanto, come si evince da tale
termine, può effettivamente salvare la vita di persone che venissero a contatto
con parti di un circuito in corrente, a monte del quale vi sia installato tale
dispositivo.
L'interruttore differenziale è facilmente riconoscibile dal pulsante di TEST
con sopra stampigliata la lettera T, presente sul suo corpo in prossimità della
leva di azionamento.
Questo pulsante quando premuto simula ciò che avviene in caso di dispersione
della corrente verso terra in una qualsiasi parte del circuito. Tale dispersione
si ha anche quando un corpo umano entra in contatto con parti in corrente
(contatto diretto) o con masse metalliche che si trovino accidentalmente in
contatto con i conduttori del circuito a causa di un cedimento dell'isolante,
per esempio la carcassa di un elettrodomestico (contatto indiretto) . In questa condizione, una parte della corrente del circuito devia verso
il suolo proprio attraverso il corpo umano. Se tale corrente supera il valore di
intervento del differenziale, esso scatta interrompendo il flusso di corrente.
La pressione del pulsante di test quindi provoca lo scatto del differenziale,
cioè l'interruzione del passaggio di corrente. Tale operazione va eseguita
periodicamente, almeno una volta al mese, per essere sicuri di avere un
differenziale efficiente e pronto a salvarci la vita.
Nella figura è rappresentato un tipico caso di
contatto diretto: in situazione normale le correnti I-a
e I-r sono
uguali, cioè la corrente che parte dalla fase è uguale a quella che ritorna al
neutro e il differenziale non interviene. Nel caso in figura però alla
corrente di ritorno I-r
viene a sottrarsi la corrente di dispersione I-d
che viene scaricata a terra attraverso il corpo
umano. Il differenziale avverte una differenza pari a I-d
e se questa è superiore alla sua soglia di sensibilità, interviene.
La sensibilità è
indicata sull'interruttore in uno dei due modi: